Circa Laura Campanello

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Ozio, leggerezza, creatività: buoni propositi d’estate

20 Aprile 2017|Felicità e leggerezza|

L’estate è giusto che sia il tempo dello svago, ma è opportuno che sia anche il tempo dell’esplorazione consapevole di felicità possibili: è il tempo dell’ozio, non solo quello che ci insegnano a conoscere come padre dei vizi, ma quello greco, tempo vuoto, sgombro e libero, dedicato all’arte della cura di sé. Un tempo dove sostare, ritrovarsi con se stessi e con altri. Leggi l'articolo

Il Death Cafè filosofico

19 Aprile 2017|Morti e Rinascite|

Giovedì 10 novembre ha preso il via il DEATH CAFE' a MERATE, e dopo esserci visti anche a gennaio, ci vediamo il 16 Marzo e il 20 Aprile. La libreria La Cicala ospiterà questa iniziativa culturale cui tengo molto: parleremo di ciò che conta nella vita, senza tacere a morte come orizzonte, e berremo un caffè o una tisana insieme. Andrea Millul e gli psicologi Marco Marchetti e Simona Trigiani, insieme a me, aiuteranno i presenti a riflettere sui temi che essi stessi proporranno. Vi aspetto. Intanto.... leggete altro

Una mappa per riconoscere la felicità

19 Aprile 2017|Felicità e leggerezza|

Se chiediamo a qualcuno cos’è la felicità ci dirà che è uno stato d’animo, o che è la soddisfazione di tutti i desideri, o è sentirsi al sicuro, o corrisponde ad avere accanto la persona amata, o molte altre cose e tutto questo insieme. E anche apprezzare le piccole cose, o saper continuare a sognare i grandi cambiamenti e avere coraggio, mantenere la speranza, ... Vai all'articolo

Sedazione palliativa e Sla: facciamo chiarezza

6 Marzo 2017|Morti e Rinascite|

Il 18 febbraio è uscito un articolo sul Corriere della Sera che vuole chiarire, anche con l'aiuto delle parole di Luciana Biffi (paziente affetta da Sla ricoverata presso Villa dei Cedri di Merate-LC), la netta distinzione tra sedazione palliativa ed eutanasia. Il diritto a una cura che abbia al centro la qualità della vita del paziente fino alla fine è fondamentale e passa anche dall'informazione corretta alla cittadinanza e da una buona formazione dei curanti. Leggi nell'articolo (a firma mia e del Dott. Millul) le parole di Luciana e i dettagli della notizia

Per imparare a vivere, impara a morire

19 Febbraio 2017|Morti e Rinascite|

Perché è importante diventare consapevoli del fatto che un giorno non ci saremo più? Perché è l’unico modo per vivere in maniera vera e intensa il tempo che abbiamo, le relazioni che viviamo, è il modo per radicarsi senza pensare sempre che la felicità, il destino o quello che vogliamo essere si manifesterà in un futuro indefinito. Aiuta a vivere il tempo presente, a rendersi conto che ogni momento è speciale, unico e irripetibile, altrimenti viviamo come eterni e questo non ci permette di esistere appieno. Leggi altro

“E vissero sempre felici e contenti?”. Sentite cosa mi ha detto Alain De Botton

15 Dicembre 2016|On Air|

"…e vissero per sempre felici e contenti” . O forse no? È stato dimostrato da Shrek e Fiona che quel finale può solo essere il frutto di una pozione magica, che non esiste, ma di cui siamo alla ricerca come di un Santo Graal fin da piccoli, perché le fiabe spesso finiscono così, e ci piace crederci. Alain de Botton autore de Il corso dell’amore (Guanda 2016) qui ce lo dice molto bene: in amore come nelle cose della vita, ci riempiono la testa di bugie. Leggi tutto

Compiacersi non è (sempre) un peccato

12 Ottobre 2016|Felicità e leggerezza|

Siamo abituati a pensare, spesso, che compiacersi di ciò che si fa sia una brutta abitudine e sia l’anticamera della presunzione o addirittura coincida con essa. Peccato!Proviamo a rivalutarla, invece, questa possibilità di compiacersi, facendone una vera e propria pratica di cura di sé e vedendo che, in realtà, è importante fermarsi e valutare ciò che abbiamo fatto, uscire dal puro fare e agire, per darsi un tempo in cui essere fieri di ciò che si è fatto. Leggi Tutto

Impariamo a scegliere per non avere rimpianti

10 Ottobre 2016|Felicità e leggerezza|

Quello che noi domandiamo per vivere qui, dipende da scelte di tempo. Seguite il Carpe diem Oraziano, l'amor fati di Nieztsche o vi siete tatuati YOLO (you only live once) addosso... seguiamo molte filosofie per cercare di non avere rimpianti ma una cosa è certa: ogni scelta impone una rinuncia e questo ci pesa. Allora viviamo in mondi paralleli, dove tutto è possibile, e questo ci rende infelici. Leggi altro

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