Perché non siamo più in grado di affrontare la paura della morte? Perchè ci sentiamo isolati quando affrontiamo un lutto o una malattia seria?
Perchè evitiamo di guardare “l’altra faccia della vita”?
Come possiamo prepararci ad assistere chi soffre?
Che relazione abbiamo con la nostra fragilità?
Come possiamo essere felici nonostante la vita sia vulnerabile? possiamo solo scegliere tra anestesia e angoscia?
La filosofia ci dice di no: la via possibile è la consapevolezza, l’ armonia tra gli opposti, la composizione di una vita felice nel tempo presente. Perchè questo ci può insegnare la nostra mortalità.
Per parlare di questi e altri temi legati alla nostra condizione esistenziale caratterizzata dal limite – ma anche da infinite potenzialità – propongo un ciclo di incontri on line con inizio sabato 13/12/25 alle 10.00 (e fino alle 11.30) che proseguirà un mercoledì al mese da gennaio a maggio 2026 dalle 18.30 alle 20.00 (14/1 11/2 11/3 8/4 e 6/5)
Programma:
primo incontro: L’esercizio filosofico della morte – La consapevolezza del presente e l’unità vita morte
secondo incontro: Essere completamente vivi: accogliere la vulnerabilità, la fragilità, la sofferenza e la rinascita
terzo incontro: La sacra intimità che svela l’esistenza: dialogare intorno ai temi ultimi per evitare la solitudine
quarto incontro: La dimensione spirituale che nasce dalla consapevolezza della morte
quinto incontro: Dare forma ad una vita bella: vivere e morire con libertà e dignità
sesto incontro: Vivere felici: imparare a vivere e a morire per tutta la vita
Sguardi e approfondimenti teorici e pratici sul vivere e il morire, sulla consapevolezza necessaria per rendere la nostra vita più significativa in ogni momento, anche nelle difficoltà, per non restare vittime di angoscia o condannati alla ricerca di anestesie.
Su questo tema è disponibile anche un corso di 11 brevi video, dal titolo: Meditare la morte per lasciar splendere la vita – qui trovate il link con i dettagli