Vai nel mondo!

Mio figlio esce dalla porta e sono quasi le 8 del mattino.
Sorride, canta, mi saluta. E’ spensierato e contento. Sento le voci dei ragazzini che lo chiamano. Da adesso e per qualche ora è del mondo, non della famiglia o abitante di questa casa.
E lo sarà sempre di più.
Sorrido, meno spensierata di lui, ma speranzosa che questo mondo lo accolga, lo sostenga, lo formi e non lo deluda e lo ferisca troppo.

E quando rientrerà da quella porta io ci sarò, per condividere risate, lacrime, rabbia, sogni!