Uno scrigno virtuale

C’erano pezzi di lei e di noi che mi mancavano già. Se quella sera, rientrando a casa, avessi scoperto che mia madre aveva lasciato uno scrigno virtuale che aveva riempito per me, come mi sarei sentita? Di quello scrigno oggi ne farei il mio luogo sicuro, dove sentirmi a casa, per cercare quei pezzi di lei che ancora oggi mi mancano e che vorrei tessere con i miei, per ricordarla ancora meglio, per non avere paura di dimenticarla e dimenticare qualcosa di me.
L’articolo pubblicato su Dontblog 14 settembre 2016. Leggi tutto