Vite vere, che vedo, ascolto o affianco accompagnandole, vite affaticate, inceppate, ferite, a volte gravemente. Qui trovi racconti e spunti per non lasciarsi schiacciare dagli eventi drammatici, per provare sempre a ripartire, con tenacia e coraggio: ognuno a modo suo, con i suoi tempi, il suo stile. Purché se ne esca più consapevoli, più forti e capaci di accettare la propria fragilità.

Sedazione palliativa e Sla: facciamo chiarezza

Il 18 febbraio è uscito un articolo sul Corriere della Sera che vuole chiarire, anche con l'aiuto delle parole di Luciana Biffi (paziente affetta da Sla ricoverata presso Villa dei Cedri di Merate-LC), la netta distinzione tra sedazione palliativa ed eutanasia. Il diritto a una cura che abbia al centro la qualità della vita del paziente fino alla fine è fondamentale e passa anche dall'informazione corretta alla cittadinanza e da una buona formazione dei curanti. Leggi nell'articolo (a firma mia e del Dott. Millul) le parole di Luciana e i dettagli della notizia

Per imparare a vivere, impara a morire

Perché è importante diventare consapevoli del fatto che un giorno non ci saremo più? Perché è l’unico modo per vivere in maniera vera e intensa il tempo che abbiamo, le relazioni che viviamo, è il modo per radicarsi senza pensare sempre che la felicità, il destino o quello che vogliamo essere si manifesterà in un futuro indefinito. Aiuta a vivere il tempo presente, a rendersi conto che ogni momento è speciale, unico e irripetibile, altrimenti viviamo come eterni e questo non ci permette di esistere appieno. Leggi altro