5 passi per rinascere

Siamo sempre obbligati, dalla realtà e dal destino, a rinascere, a rimetterci al mondo, cambiando noi stessi e qualcosa intorno a noi: abitudini, relazioni, lavori.

Abbi il coraggio di rischiare

In questo articolo pubblicato sul Corriere della Sera il 7 dicembre 2018 racconto come questa tensione a rinascere e alla trasformazione sia una delle cose più preziose dell’esistenza. “L’essere umano è chiamato a ricominciare più e più volte nella vita, a causa di un dolore o per via del desiderio che si fa tensione verso altro e verso l’oltre: in una danza sempre in atto tra nascita, morte e rinascita l’uomo cade e si rialza, magari inizialmente stanco o deluso, ma non privo della possibilità e della voglia di ritrovare la gioia di vivere. E lì, di nuovo, di ricominciare, come la Fenice che risorge dalle ceneri, perché ne vale la pena, sempre. Certo bisogna imparare a tollerare rabbia, dolore, sconforto senza però fermarsi lì, ma praticando l’arte della rinascita, cha ha a che fare con la possibilità di rimaneggiare ogni volta la materia che abbiamo tra le mani, che in questo caso è l’esistenza intera.”

Esercita lo sguardo dall’altro

“Per farlo è necessario guardarci da un punto di vista diverso dal solito, ascoltarci, praticare e accettare il silenzio e la sosta perché la virtù del cominciamento è frutto di quella potenza e di quella passione che viene dal difficile ascolto di sé e del mondo, è frutto di pazienza, di valutazioni ponderate che aiutino a distinguere ciò che possiamo cambiare da ciò che non possiamo modificare e quindi possiamo solo accettare.

Continua a leggere l’articolo sul Corriere della Sera

12 dicembre 2018|Arte di Vivere|