Il tempo per vivere: troppo lungo o troppo corto? troppo vuoto o troppo pieno?

RACCONTO SUL TEMPO … IN QUATTRO TEMPI

IL TEMPO E’ TROPPO LUNGO!

Nella sauna la clessidra che scandisce il “tempo massimo di permanenza consigliato” fatica a svuotarsi (o a riempirsi?)…. Sarà otturata, forse?….perchè qui il tempo non passa…. Mi sento troppo rilassata, troppo annoiata, troppo inattiva…. questo tempo è troppo!….sto perdendo tempo?

IL TEMPO E’ TROPPO BREVE!

In cucina il contaminuti batte inesorabile il mio ritardo: tra poco l’appuntamento con le amiche scrittrici, e io sono ancora a casa: devo lavare i denti, indossare le scarpe, mettere il sugo nel contenitore (trovare un contenitore)… arriverò in ritardo… non ho tempo…. non c’è tempo…. perché il tempo è sempre così poco?

IL TEMPO E’ TROPPO VUOTO!

La giovane signora seduta di fronte a me ha gli occhi lucidi, proprio oggi che volevo dimetterla perché mi sembrava stesse bene….Ma lei – proprio oggi- ha intenzione di spiazzarmi : “La prego, continuiamo a vederci, anche se sono guarita…. Così occupo almeno un po’ di tempo….lo sa, quando mi sveglio il mio primo pensiero è: Ma come farò a far passare anche questa giornata?”

IL TEMPO E’ ANCORA PIENO!

I miei genitori sono a cena con noi; oggi festeggiamo una tappa del mio tempo: è il mio compleanno. Li guardo e indovino i loro pensieri, perché le ricorrenze, a una certa età,  sono soprattutto un appuntamento con il tempo che passa … di certo stanno domandandosi quanto altro ne resta, come sarà tra un anno, se sono previste per loro altre feste… Ma loro, quasi all’unisono, rompono il silenzio un po’ imbarazzato annunciandoci: “Stiamo programmando un viaggio!”

IL TEMPO….

Recipiente delle nostre vite, in cui possiamo annaspare, galleggiare, lasciarci trasportare, muoverci a caso o seguendo una rotta; ci delimita e ci contiene, ma non ci governa: siamo noi a dargli il ritmo; e’ il contenuto che da’ la forma al contenitore…

Costanza